CONTABILIZZAZIONE CALORE CONDOMINIO, CONDOMINI NAPOLI

Oggetto:  la realizzazione del sistema di termoregolazione e contabilizzazione dell’energia termica ai sensi del D.Lgs. 102/2014 con prodotti della  spett.le ISTA.

Vi trascriviamo qui di seguito brevi note sulla termoregolazione e contabilizzazione del calore nei singoli appartamenti del Condominio, offrendovi diverse soluzioni per la realizzazione della stessa.

 

La Normativa vigente e gli obiettivi di risparmio energetico

La Direttiva 2012/27/UE stabilisce obiettivi di efficienza energetica in tutti settori economici, dal residenziale ai trasporti, per ridurre i consumi di energia fossile e, quindi, la dipendenza energetica europea e ridurre le emissioni di gas ad effetto serra, salvaguardando l’ambiente e le sue risorse.

Nell’ambito residenziale la Direttiva individua, tra le altre, una misura specifica di risparmio energetico da applicare ai condomini (ed agli edifici polifunzionali) in cui le diverse unità immobiliari siano servite da un unico impianto termico, consistente nell’installazione di sistemi contabilizzazione individuale del calore che permettano la rilevazione del consumo di energia effettivo dei singoli utenti.

Secondo i principi della Direttiva, tali sistemi di contabilizzazione comportano benefici se gli utenti finali “dispongono di un mezzo per controllare il proprio consumo individuale. Pertanto, il loro uso ha un senso solo negli edifici in cui i radiatori sono attrezzati di valvole termostatiche”.

La Direttiva fissa al 31 dicembre 2016 il termine per l’installazione di contatori individuali per misurare il consumo di calore o raffreddamento o di acqua calda per ciascuna unità immobiliare.

In Italia la Direttiva 2012/27/UE è stata recepita con il Decreto Legislativo n. 102 del 4 luglio 2014 che obbliga i condomini e/o edifici polifunzionali aventi impianto di riscaldamento e/o acqua calda sanitaria centralizzata a dotarsi entro il 31 dicembre del 2016 di un idoneo sistema di termoregolazione e contabilizzazione del calore con ripartizione della spesa energetica proporzionale agli effettivi consumi.

Termoregolazione e contabilizzazione del calore: quali sono i vantaggi e come si realizza 

CONTABILIZZAZIONE CALORE ISTA- GAMBA ARTURO & C.


La termoregolazione permette di impostare autonomamente la temperatura desiderata in ogni locale tramite, ad esempio, valvole termostatiche applicate ai radiatori: i singoli condòmini potranno, quindi, regolare la propria temperatura di comfort in maniera totalmente indipendente dagli altri condòmini.

La contabilizzazione del calore permette di misurare solo il calore realmente utilizzato in ogni singolo appartamento e di ripartire, quindi, le spese di riscaldamento tra i condòmini in base al consumo effettivo.

L'erogazione del calore prodotto in centrale termica avviene così solo dove e quando serve, in modo da ottimizzare il funzionamento della caldaia evitando sprechi e situazioni non confortevoli negli appartamenti.

Le due tecnologie di termoregolazione e contabilizzazione rappresentano oggi la soluzione più evoluta per garantire l’indipendenza ai singoli utenti degli impianti di riscaldamento centralizzato e, contemporaneamente, un risparmio energetico legato alla corretta impostazione delle temperature dei singoli ambienti. 

Il Vs. impianto termico condominiale, come la maggior parte degli impianti di riscaldamento centralizzati esistenti negli edifici realizzati trenta o più anni fa, è del tipo a “colonne montanti” con diverse tubazioni verticali che servono diversi radiatori situati su piani differenti e può essere facilmente modificato per consentire una gestione autonoma della temperatura in ogni singola unità abitativa ed ogni singolo locale.

I sistemi tecnologici, da installare su ogni radiatore delle singole unità abitative, che consentono la gestione autonoma del riscaldamento da parte dei singoli condomini sono costituiti da una valvola termostatica ed un ripartitore di calore.

Il ripartitore di calore è un dispositivo elettronico che, installato su ogni termosifone, è in grado di misurare, attraverso due sensori, sia la temperatura della superficie del calorifero che quella dell’aria nel locale. Questi valori permettono di calcolare l’energia termica complessivamente immessa da quel radiatore nella stanza: sommando i valori di tutti gli elementi presenti nei vari locali, si otterrà l’energia utilizzata dall’intero appartamento.

Inoltre, con le valvole termostatiche si potrà controllare il calore di ciascun ambiente: ogni valvola regolerà il flusso d’acqua calda nel relativo termosifone, facendo così variare la temperatura media del radiatore e il conseguente consumo.

Tale sistema offre notevoli opportunità di risparmio energetico, legate sia alla possibilità di decidere per quanto tempo utilizzare (e, quindi, pagare) il calore prodotto dall’impianto sia di regolare la quantità di calore immessa nei singoli ambienti. Per dare un’idea del potenziale risparmio ottenibile, si pensi che diminuire la temperatura ambiente presente all’interno di un appartamento soltanto di 1 °C permette un risparmio di circa il 7% sui consumi.

Si consideri, inoltre, che alle nostre latitudini in un appartamento con riscaldamento centralizzato e senza termoregolazione gli ambienti si trovano spesso ad essere surriscaldati per larghi periodi dell’anno con temperature (non controllate) che possono anche superare i 24 °C, mentre la temperatura di comfort invernale è non superiore ai 20 °C, anche per legge.

 

La logica della normativa europea e nazionale è far pagare a ogni proprietario o inquilino l’energia effettivamente consumata nel suo appartamento, abbandonando la classica ripartizione delle spese per il riscaldamento secondo i millesimi di proprietà, a meno di una quota fissa calcolata ancora su base millesimale per coprire gli eventuali consumi dei locali comuni e le inevitabili perdite dell’impianto, calcolate come differenza tra il calore prodotto dalla caldaia in centrale termica ed il calore totale distribuito (e contabilizzato a consumo) ai singoli condomini. 

Quindi, pago per ciò che volontariamente ho deciso di consumare.

Ricapitolando, gli interventi da effettuare sono:

 

  1. 1.         installazione di un ripartitore di calore su ogni singolo radiatore; 
  2. 2.         sostituzione delle valvole manuali d’ogni corpo scaldante con valvole a testata termostatica; 
  3. 3.         adeguamenti in centrale termica connessi alla riduzione ed alla variabilità della portata di acqua calda distribuita dall’impianto. 

Gli interventi prospettati escludono opere murarie o installazioni di fili all’interno degli appartamenti, l'impianto di riscaldamento centralizzato si trasforma in diversi "piccoli impianti"

a gestione autonoma: ogni utente può regolare la temperatura ambiente al valore desiderato in ogni locale dell'appartamento e pagare il servizio in base al consumo individuale.

Questi interventi permetteranno di godere sia dei vantaggi dell’impianto centralizzato (produzione di calore più efficiente) che quelli dell'impianto autonomo (possibilità di personalizzare l’utilizzo):

 

Vantaggi della termoregolazione e contabilizzazione del calore in impianto condominiale:

  •     disporre a piacimento del servizio di riscaldamento;
  •     regolare la temperatura desiderata in ogni locale;
  •     pagamento in rapporto all’effettivo calore utilizzato;
  •     miglior efficacia di eventuali interventi di risparmio energetico effettuati nel proprio appartamento, grazie alla possibilità di regolare l’erogazione di calore a valori inferiori per raggiungere gli stessi livelli di comfort (temperatura interna);
  •     equilibratura idraulica dell’impianto, combinando l’installazione delle valvole termostatiche con sistemi di regolazione della portata (pompe di circolazione a portata variabile, valvole di by-pass) che permettono di evitare gli sprechi di calore e favorendo così la circolazione negli ultimi piani da sempre penalizzati.

Confronto con l’ipotesi di impianto autonomo:

  •     costi ridotti per rendere “autonomo” il funzionamento del proprio impianto rispetto ad eventuali costi per i lavori di trasformazione in impianto autonomo (tra 3.500 e 5.000 € per singolo appartamento);
  •     nessuno lavoro edile nelle abitazioni (non si rompono muri o pavimenti);
  •     non è necessario costruire una nuova canna fumaria obbligatoria fino al colmo del tetto per ogni caldaia autonoma installata;
  •     non sono necessarie nuove tubazioni acqua e gas;
  •     il rendimento è maggiore e si consuma meno gas;
  •     il costo della manutenzione è minore perché suddiviso tra tutti i condomini;
  •     le responsabilità di legge ed i controlli sull’impianto sono demandati al Condominio e seguiti con più attenzione a tutto vantaggio della sicurezza.

 

Specifiche dei lavori previsti e relativo preventivo d’offerta 

Opere tecnologiche per la termoregolazione e contabilizzazione.

 

1. Termoregolazione e contabilizzazione del calore con valvola termostatica e ripartitore di calore per singolo radiatore:

1.1. Svuotamento impianto.

1.2. Rilevamento dei dati riguardanti i radiatori installati (tipo, dimensioni, numero elementi) catalogazione dei dati rilevati in quanto parametri essenziali per un giusto conteggio e, quindi, una corretta ripartizione delle spese, il tutto in conformità alle norme vigenti (UNI 10200).

1.3. Fornitura e posa in opera di valvola termostatica ISTA” modello Oventrop” completa di: 

  •  bulbo regolabile sui valori richiesti.
  •  corpo valvola in ottone cromato

 

1.4. Fornitura e posa in opera di ripartitore elettronico ISTA modello doprimo radio 3

avente le seguenti caratteristiche:

-Apparecchio per la ripartizione delle spese di riscaldamento, con tecnologia a 2 sonde, dotato di

display LCD e batteria avente durata di 10+2 anni. Memorizza i valori di fine mese degli ultimi 14 mesi che possono essere richiamati in qualsiasi momento, permettendo di non perdere alcun dato anche in caso di cambio dell’inquilino.

-Il ripartitore è dotato di interfaccia radio per poter comunicare i valori all’esterno (solo quando

richiesto: normalmente la funzione radio è disattivata).

Informazioni sul nostro sistema symphonic® sensor net:

Sistema aperto Il nuovo sistema modulare aperto per le vostre esigenze  Con ista aperto offriamo un servizio modulare che fornisce due nuove opzioni per soddisfare le vostre esigenze: la lettura individuale e indipendente dei ripartitori e la loro installazione.  Ora avete la possibilità di scegliere il servizio che preferite e potete passare in qualsiasi momento e con un’elevata flessibilità da uno all’altro dei nostri servizi.Per venire incontro alle richieste e alle esigenze dei nostri clienti, ora siamo in grado di offrire ista aperto come parte del nostro sistema di servizio modulare.  Grazie al nuovo sistema, potete essere indipendenti nella gestione dei vostri impianti, ma nel contempo fare affidamento sul supporto e sui servizi ista.  Lettura in autonomia  Installazione in autonomia GAMBA ARTURO & C. S.A.S.

Gli apparecchi ISTA rispettano le attuali normative in materia di emissioni

elettromagnetiche (D.P.C.M. del 23/04/1992 e D.M. 381/98).

La comunicazione via radio dei consumi avviene alla frequenza di 868 MHz utilizzando una

potenza molto bassa (meno di 10mW).

Gli apparecchi si trovano normalmente in condizione di radiotrasmissione disattiva:

La trasmissione die dati di consumo avviene solo su richiesta dell’operatore; i messaggi sono

formati da impulsi molto brevi aventi una durata di 10 millisecondi (un battito di ciglia).

La fase di trasmissione è una parte infinitesimale della vita del dispositivo.

1.5. Riempimento impianto.

Inoltre, per scongiurare alcuni problemi pratici molto frequenti nei sistemi a colonne montanti, occorrerà valutare lo stato delle tubazioni, in particolare se presentano sporcizia, incrostazioni di calcare o scaglie di ruggine. Sulla scorta di tali valutazioni, per adattare un vecchio impianto centralizzato a colonne montanti per la termoregolazione e contabilizzazione, è consigliabile procedere ad operazioni di lavaggio delle tubazioni per liberarle dalle impurità, alla eventuale predisposizione di filtri.

Per i seguenti eventuali ulteriori lavori, da eseguire nella centrale termica e definibili in fase di sopralluogo e progettazione dell’intervento, vi faremo pervenire ulteriore preventivo con dettaglio e quotazione economica:

2. Opere di adeguamento in centrale termica per il corretto funzionamento dell’impianto:

2.2.. Fornitura e posa in opera di Contatore di energia termica di alta precisione sulla mandata della caldaia per la misurazione dei consumi totali dell’impianto termico.

2.3.Lavaggio a mezzo acqua ed additivo chimico a pressione di tutto il circuito idraulico, in modo da     eliminare tutte le morchie esistenti, evitando così il bloccaggio delle valvole termostatiche, aumentando il rendimento e preservando la vita della caldaia. Inoltre vi facciamo presente che dopo tutti i lavori effettuati per il lavaggio impianto in caso di blocco di valvole termostatiche dovute alle impurità o altre problematiche non sono in Garanzia. Si consiglia anche l’installazione di un defangatore e un addolcitore in centrale termica in caso la spett. le Amm.ne condominiale sia interessate, basta inviare una richiesta scritta presso la ns/ sede che provvederemo al più presto.

Previa Progettazione degli interventi.

Il progetto del sistema di termoregolazione e contabilizzazione individuale, obbligatorio ai sensi della normativa vigente (Legge 10/91 e D.M. 37/08), sarà redatto ai sensi della norma tecnica UNI 10200 (come previsto dal D.Lgs. 102/2014) da tecnici abilitati che collaborano con la Ns. struttura da diversi anni.  Lo studio tecnico associato SISTEMA si pregia di sottoporre alla Vostra cortese attenzione la migliore offerta per i seguenti servizi di ingegneria realizzati per il Vs/ condominio, sarà cura degli stessi tecnici inviarmi l’offerta relativa intera fase di progettazione di seguito solo la quotazione economica e i servizi resi.

Comprende: studio di fattibilità, diagnosi energetica,tabella riscaldamento aggiornata, direzione lavori e collaudi finali per le opere di contabilizzazione e termoregolazione. Nb: Lo studio tecnico associato a noi collabora con Anea ente di controllo degli impianti termici per il comune di Napoli.( 

Documentazione che dovete consegnarci per eseguire il progetto e la diagnosi energetica:

Pianta e prospetto fabbricato ed appartamenti. Nel Caso in cui non siete provvisti dei prospetti del fabbricato e delle piante degli appartamenti vi faremo pervenire un secondo preventivo.

Il servizio di lettura e ripartizione delle spese comprende le seguenti attività:

  •     Lettura dei consumi di tutti i ripartitori tramite collegamento wireless, senza entrare in casa. Tramite la centralina modello Memonic; per ricevere tutti i dati dei conta calorie e segnalazioni anomalie varie, fornita dalla ISTA al condominio in comodato di uso Gratuito. Pagherete solo la scheda dati gsm è il suo costo di abbonamento con un operatore telefonico i dati sarà da noi ricevuti via e-mail.
  •    Ripartizione dei consumi di ogni singolo utente secondo consumo e quota fissa su base millesimale per i consumi involontari e le spese fisse, elaborata sulla scorta del prospetto di ripartizione fornito con il progetto del sistema.
  •     Invio file con conteggio e ripartizione spese per ogni singolo utente all’amministratore di Condominio.
  •     Verifica periodica di buon funzionamento degli apparecchi.

         .      Servizio di lettura aperto Ista.